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Baby sitter convivente: tredicesima, ferie, straordinari e festività

Cosa spetta davvero e come si calcolano le voci principali (con la retribuzione globale di fatto)
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Perché questo articolo
Nel rapporto di convivenza molte voci non si calcolano “solo” sulla paga base. Il punto decisivo è la retribuzione globale di fatto, che comprende anche la monetizzazione dell’indennità di vitto e alloggio (quando dovuta). Qui riepiloghiamo in modo semplice cosa spetta e come si ragiona nei calcoli principali.

1. La regola di base: retribuzione globale di fatto

Messaggio chiaro

Per la baby sitter convivente, molte voci (ferie, festività, straordinari) si calcolano sulla retribuzione globale di fatto: retribuzione + monetizzazione dell’indennità di vitto e alloggio.

Questo evita un errore frequente: considerare soltanto la paga mensile contrattuale e dimenticare che nel rapporto convivente il vitto e alloggio ha una sua valorizzazione economica.

2. Tredicesima mensilità

Anche la baby sitter convivente ha diritto alla tredicesima mensilità, come tutte le figure rientranti nel contratto nazionale del lavoro domestico.

Che cosa comprende?
• una retribuzione aggiuntiva
• più la monetizzazione della relativa indennità di vitto e alloggio (se dovuta)

La tredicesima è normalmente corrisposta in occasione del Natale ed è pagata in proporzione ai mesi lavorati.

3. Ferie

La baby sitter convivente matura 26 giorni di ferie all’anno.

Durante le ferie, per ciascuna giornata spetta una retribuzione pari a:
1/26 della retribuzione globale di fatto mensile
(retribuzione + monetizzazione vitto/alloggio)
Nota pratica
Questo criterio è importante perché nelle ferie la lavoratrice non “perde” il valore economico collegato alla convivenza.

4. Ore di straordinario

Lo straordinario della baby sitter convivente è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria, maggiorata secondo queste percentuali:

+25% se prestato oltre l’orario giornaliero
+40% se prestato durante la mezza giornata di riposo
+50% se prestato dalle ore 22.00 alle ore 6.00
+60% se prestato di domenica o in una giornata festiva
Attenzione

Per evitare contestazioni è buona regola definire in modo chiaro orario, riposi e modalità di richiesta degli straordinari (anche solo con una prassi scritta condivisa).

5. Festività

Le festività sono quelle riconosciute dalla legislazione vigente. In tali giornate la baby sitter convivente osserva il completo riposo.

Le festività vengono retribuite con:
1/26 della retribuzione globale di fatto mensile
(retribuzione + monetizzazione vitto/alloggio)

6. Errori frequenti da evitare

❌ Calcolare ferie e festività solo sulla paga base, dimenticando vitto/alloggio
❌ Considerare la convivenza come “disponibilità continua” senza orari e riposi chiari
❌ Gestire straordinari “a voce” senza un criterio costante
❌ Confondere giornate festive e riposi settimanali: sono piani diversi

Conclusione

Nella convivenza la gestione economica richiede attenzione perché molte voci si ancorano alla retribuzione globale di fatto. Con regole chiare (orari, riposi, straordinari) e calcoli corretti, il rapporto resta sereno e stabile.

Domande frequenti

❓ Perché nelle ferie si usa 1/26?
Perché il contratto prevede 26 giorni di ferie annui e la singola giornata si valorizza come quota della retribuzione globale di fatto mensile.
❓ Lo straordinario si calcola sulla paga base o su retribuzione + vitto/alloggio?
Sulla retribuzione globale di fatto oraria, quindi includendo la monetizzazione del vitto e alloggio (se dovuta).
❓ Le festività “valgono” anche per una convivente?
Sì: nelle giornate festive è previsto il riposo e la retribuzione della festività si calcola come 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile.