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Contributi INPS a cavallo d’anno: perché il pagoPA può restare bloccato a gennaio

Ferie, preavviso e ore residue quando le tabelle INPS del nuovo anno non sono ancora disponibili
INPS pagoPA Fine anno
Un problema tipico di gennaio
Ogni anno molti datori di lavoro domestico si trovano in difficoltà quando esistono ore retribuite a fine mese ma oltre l'ultimo Sabato o anche in presenza di  ferie e preavviso pagati a fine dicembre e che quindi  “scivolano” nel nuovo anno. In questi casi può accadere che l’INPS blocchi temporaneamente il calcolo del pagoPA.

1. Perché dicembre e gennaio sono mesi delicati

Il quarto trimestre contributivo si chiude a fine dicembre, ma spesso esistono ore retribuite oltre l'ultimo sabato del mese oppure, proprio in questa fase, spesso, i rapporti di lavoro terminano e vengono liquidate competenze finali.

2. Ferie e preavviso possono generare ore nel nuovo anno

Alla cessazione del rapporto, possono essere pagate indennità sostitutive: ferie residue, permessi o preavviso non lavorato. Questi importi producono contribuzione INPS.

Esempio pratico:
Rapporto terminato il 28 dicembre.
Pagati 10 giorni di ferie non godute e 15 giorni di preavviso.

Alcune ore ricadono nella prima settimana di gennaio, quindi nel nuovo anno contributivo.

3. Il blocco INPS fino alle tabelle ufficiali

Ed ecco il punto centrale:

Regola fondamentale

In assenza delle tabelle contributive ufficiali del nuovo anno, l’INPS non consente il calcolo né la generazione del pagoPA.
Le ore restano sospese fino alla pubblicazione delle nuove aliquote.

Questo non è un errore del datore di lavoro: è un limite tecnico legato alla necessità di utilizzare solo valori ufficiali INPS.

4. Perché è pericoloso fare proiezioni o ipotesi

Nei giorni a cavallo dell’anno circolano spesso tabelle di retribuzioni presunte o calcoli non ufficiali che possono incidere sulle fasce retributive Inps. Colf On-Line sconsiglia vivamente qualsiasi proiezione

5. Cosa fare in pratica alla fine di ogni anno ?

✅ attendere le tabelle ufficiali INPS del nuovo anno
✅ non forzare il calcolo con importi retributivi non ufficiali che falsano poi le fasce contributive Inps
✅ conservare conteggi e liquidazioni finali
✅ gestire la cessazione con prudenza e documenti ordinati

Conclusione

Il passaggio tra dicembre e gennaio è una fase delicata per i contributi di colf e badanti. Quando ferie e preavviso ricadono nel nuovo anno, il pagamento può restare bloccato fino alla pubblicazione delle tabelle ufficiali INPS. Con ordine e prudenza si evitano errori e ritardi.