|
|
|
|
|
ELABORAZIONE BUSTA PAGA PER COLF E BADANTI, BABY SITTER, AUTISTI, GIARDINIERI, DAME DI COMPAGNIA, PROCEDURA PER FAMIGLIE - PRIVATI - STUDI PROFESSIONALI - SINDACATI - PATRONATI - CONSULENTI DEL LAVORO - COMMERCIALISTI |
|
|
Regole, calcolo ed esempi pratici (aggiornamento: 18/01/2026)
Riepiloghiamo, qui di seguito, le regole previste per il pagamento della 13ma.
La nostra procedura calcola automaticamente la tredicesima mensilità tenendo conto degli eventuali anticipi erogati mese per mese. Il conteggio è eseguito automaticamente anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro in corso d’anno.
Quando si paga: l’articolo 1 della legge 940/53 prevede che il termine entro cui pagare la tredicesima è il mese di dicembre (possibilmente prima di Natale). Il contratto collettivo (articolo 38) prevede che il pagamento avvenga in occasione del Natale e pertanto prima della festività stessa.
La tredicesima è pari, mediamente, ad una mensilità di retribuzione erogata durante l’anno.
Nel caso di anno parzialmente lavorato (ad esempio perché l’assunzione è avvenuta in corso d’anno), devono essere corrisposti tanti dodicesimi quanti sono i mesi del rapporto di lavoro.
Frazioni di mese: le frazioni pari o superiori a 15 giorni, durante ogni singolo mese, si arrotondano al mese.
Nel caso di colf pagate ad ore (anche con attività discontinua tra una settimana e l’altra), che rappresenta l’ipotesi più frequente, bisogna sommare tutte le retribuzioni pagate nel corso dell’anno e dividerne l’importo per 12. Il risultato dà la retribuzione mensile che corrisponde alla tredicesima da pagare alla lavoratrice in occasione delle festività natalizie.
Nel caso di più rapporti di lavoro domestico, ogni datore di lavoro deve pagare la propria tredicesima in base al compenso erogato e al numero di ore lavorate.
Nel conteggio delle retribuzioni annue, oltre alle ore lavorate, rientrano anche le ore retribuite per assenze (ad esempio malattia, infortunio) secondo quanto effettivamente pagato.
Se la colf percepisce uno stipendio mensile, il calcolo è semplice: il datore di lavoro pagherà una mensilità aggiuntiva uguale a quella che compete per il mese di dicembre, maggiorata delle indennità di vitto e alloggio nella sola ipotesi in cui la colf sia convivente o se fruisce dei pasti durante il giorno.
Paga mensile: la tredicesima è pari alla mensilità di dicembre oltre indennità sostitutiva di vitto e alloggio (se spettanti).
(Paga mensile + indennità di vitto e alloggio) ÷ 12 × 5 mesi in servizio = tredicesima da erogare.