Risoluzione del rapporto di lavoro e preavviso

 

La procedura Colf on-line, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, permette di stampare

la lettera di licenziamento,  già completamente compilata con il previsto periodo di preavviso.

 

Sia in caso di licenziamento che  in caso di dimissioni, è dovuto un periodo di preavviso in relazione alla anzianità di servizio presso lo stesso datore di lavoro.
 

Il contratto nazionale prevede i seguenti termini:

 

Quando il rapporto non è  inferiore alle 25 ore settimanali:
- preavviso di 15 giorni di calendario per anzianità fino ai 5 anni
- preavviso di 30 giorni di calendario per anzianità oltre i 5 anni 

ATTENZIONE:

Questi termini,  sono ridotti del 50% nel caso di dimissioni da parte del lavoratore (orario superiore a 24 h settimanali).

 

Quando il rapporto di lavoro è inferiore alle 25 ore settimanali:
- preavviso di 8 giorni di calendario per anzianità fino ai 2 anni
- preavviso di 15 giorni di calendario per anzianità oltre i 2 anni

ATTENZIONE:
I termini di preavviso sono raddoppiati nel caso in  cui venga intimato il licenziamento prima che siano trascorsi 31 giorni dalla fine del periodo di maternità obbligatorio.

1 - Esempio: Fine maternità obbligatoria 10 Marzo 2015. Per non raddoppiare i giorni di preavviso dovuti in caso di licenziamento, si deve attendere il giorno 10 Aprile 2015.

2 - Esempio: Fine maternità obbligatoria 10 Giugno 2015. Per non raddoppiare i giorni di preavviso dovuti in caso di licenziamento, si deve attendere il giorno 11 Maggio 2015.


Per i portieri privati, custodi di villa ed altri dipendenti che usufruiscono con la famiglia di alloggio indipendente di proprietà del datore di lavoro, e/o messo a disposizione dal medesimo, il preavviso è di:

- 30 giorni di calendario, sino ad un anno di anzianità,

- 60 giorni di calendario per anzianità superiore.

Alla scadenza del preavviso, l'alloggio dovrà essere rilasciato, libero da persone e da cose non di proprietà del datore di lavoro.

 

Alcune regole da  conoscere:

1 - il dipendente in caso di dimissioni

 deve comunicare la propria volontà di risolvere il rapporto di lavoro con una lettera o consegnandola direttamente al datore

di lavoro (copia per accettazione) o spedendola Raccomanda A/R. Attenzione: le dimissioni devono sempre essere convalidate.

Leggere la pagina prevista.

2 - il datore di lavoro, dovrà sempre comunicare per iscritto, al dipendente, la propria decisione di risolvere il rapporto di lavoro

A seguito delle dimissioni o del licenziamento, il datore di lavoro dovrà comunicare la cessazione del rapporto

di lavoro entro cinque giorni dal verificarsi dell’evento.

  • Dal 1° aprile 2011 tale comunicazione dovrà essere eseguita on-line sul sito Internet dell'INPS oppure a mezzo contac-center

  • Entro 10 giorni dal licenziamento o dimissioni il datore di lavoro dovrà provvedere al versamento dei contributi all'INPS

Dal 01 Aprile 2011 il pagamento può essere effettuato esclusivamente:

 

1) rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito  “Reti Amiche”.

In base alle adesioni finora perfezionate  alla convenzione “Reti  Amiche, il pagamento è disponibile, senza necessità di supporto cartaceo,  presso:

-  le tabaccherie che espongono il logo “Servizi INPS” ;

-  gli sportelli bancari di Unicredit Spa;

-  tramite il sito Internet Unicredit Spa per i clienti titolari del servizio di Banca online.    

Successive adesioni alla convenzione  da parte di altri soggetti saranno comunicate con appositi messaggi.

 

2)    online sul sito Internet www.inps.it nella sezione Servizi Online - Per tipologia di utente – Cittadino - Pagamento contributi lavoratori domestici, utilizzando la carta di credito per perfezionare il pagamento;

 

3)    utilizzando il bollettino MAV - Pagamento mediante avviso -  che, a partire dal  28 marzo 2011, sarà possibile richiedere e stampare attraverso il  sito Internet www.inps.it, nella sezione Servizi Online - Per tipologia di utente – Cittadino - Pagamento contributi lavoratori domestici.

 

4)    telefonando al Contact Center numero verde gratuito 803.164 ,  utilizzando la carta di credito.  

 

Qualunque sia la modalità scelta, utilizzando il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro, è proposto l’importo complessivo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati con l’apposita comunicazione. Prima di confermare l’importo è possibile modificare gli elementi che determinano il calcolo – ore, retribuzione, trimestre- e automaticamente sarà rideterminato il nuovo importo complessivo da versare.

 

Nel caso ci cessazione del rapporto di lavoro, senza dare il previsto preavviso come qui sopra indicato , è dovuta un’indennità

sostitutiva pari alla retribuzione corrispondente al periodo di preavviso spettante.

 

La morte del datore di lavoro, è  un giustificato motivo di licenziamento. Tutti i familiari coabitanti risultanti dallo stato di famiglia,

sono obbligati in solido per i crediti di lavoro in essere fino al momento del decesso.

  • In caso di morte del datore di lavoro, l'indennità sostitutiva del preavviso va riconosciuta al lavoratore;

  • In caso di morte del lavoratore, il datore di lavoro è tenuto a riconoscere l'indennità sostitutiva di preavviso a coniuge e figli;

  • Nel caso in cui il lavoratore si dimetta per giusta causa (art. 2119 c.c.) il datore di lavoro dovrà pagare l'indennità di preavviso.